La situazione del debito in Italia nel 2026

4,2 mln
Famiglie italiane in difficoltà finanziaria grave
2022
Anno di entrata in vigore del nuovo Codice della Crisi
Gratuito
Assistenza OCC per sovraindebitamento

In Italia circa 4,2 milioni di famiglie si trovano in una situazione di difficoltà finanziaria grave. Le cause più frequenti sono la perdita del lavoro, la separazione, l'accumulo di crediti al consumo e spese impreviste per la salute. Il problema che quasi sempre aggrava la situazione: aspettare troppo prima di cercare aiuto.

La cosa più importante da sapere: prima agisci, più opzioni hai. Un creditore contattato prima del primo mancato pagamento è quasi sempre disponibile a rinegoziare. Dopo l'avvio di procedure giudiziarie, i margini si riducono drasticamente.

L'errore più frequente
Aspettare. Le persone con problemi di debito aspettano in media da 12 a 18 mesi prima di cercare aiuto. Nel frattempo si accumulano gli arretrati, entrano le agenzie di recupero crediti e scompaiono le soluzioni meno costose. Ogni settimana di ritardo ha un costo reale.

Aiuto gratuito — dove rivolgersi

Tutti gli organismi elencati di seguito sono gratuiti, indipendenti e riservati. Non devi mai pagare nessuno per ricevere consulenza sui debiti in Italia.

codacons.it — 06.3260281
Una delle principali associazioni dei consumatori in Italia, con presenza nazionale. Offre consulenza gratuita su debiti, contratti di credito abusivi e pratiche scorrette degli istituti finanziari. Può assistere nella mediazione con i creditori e nelle procedure di sovraindebitamento.
Gratuito
adiconsum.it — consulenza gratuita agli sportelli
Associazione dei consumatori affiliata alla CISL. Offre consulenza gratuita su debiti, mutui, finanziamenti e controversie con banche e finanziarie. Sportelli presenti nelle principali città italiane — consulta il sito per trovare quello più vicino a te.
Gratuito
OCC — Organismi di Composizione della Crisi
Tribunale di competenza o ordini professionali locali
Gli OCC sono organismi accreditati dal Ministero della Giustizia che gestiscono le procedure di sovraindebitamento previste dal Codice della Crisi. Trovi l'OCC competente tramite il sito del Ministero della Giustizia o rivolgendoti direttamente al tribunale del tuo circondario. Sono il punto di partenza obbligatorio per chi vuole accedere all'esdebitazione.
Gratuito
arbitrobancariofinanziario.it — ricorso gratuito online
Sistema di risoluzione stragiudiziale gratuito per controversie con banche e intermediari finanziari. Prima di adire le vie legali, l'ABF rappresenta un'alternativa rapida e a costo zero. La decisione è vincolante per la banca se il ricorso viene accolto.
Gratuito
Attenzione alle società di gestione del debito
Alcune società commerciali offrono di "cancellare i tuoi debiti" o "negoziare con i creditori" in cambio di compensi elevati — spesso una percentuale del debito totale. Ciò che offrono è in larga parte identico a ciò che fanno gratuitamente le associazioni dei consumatori e gli OCC. Prima di firmare qualsiasi contratto, consulta sempre il Codacons o Adiconsum.

Sovraindebitamento ed esdebitazione — Legge 3/2012: come funziona e chi può richiederla

Il Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (D.Lgs. 14/2019, in vigore dal luglio 2022) ha profondamente riformato le procedure di sovraindebitamento per le persone fisiche non fallibili, rendendole più accessibili ed efficienti. Oggi un consumatore, un professionista o un piccolo imprenditore ha strumenti concreti per uscire definitivamente dai debiti.

1
Rivolgersi a un OCC

Il primo passo è contattare un Organismo di Composizione della Crisi accreditato. L'OCC valuta la tua situazione finanziaria, ti assiste nella raccolta dei documenti necessari e propone la procedura più adatta al tuo caso specifico. È il tuo punto di riferimento durante l'intero processo.

2
Piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore

Per i consumatori — persone che hanno contratto debiti per scopi personali e non professionali — è previsto un piano di ristrutturazione che il giudice può omologare anche senza il consenso di tutti i creditori, se ritiene il piano equo e sostenibile. È la procedura principale per chi ha debiti da carte di credito, prestiti personali e mutui.

3
Concordato minore

Per chi svolge attività d'impresa o professionale di piccole dimensioni: accordo con la maggioranza dei creditori, omologato dal tribunale. Permette di continuare l'attività riducendo o dilazionando i debiti. Il debitore mantiene il controllo della propria attività durante tutta la procedura.

4
Liquidazione controllata ed esdebitazione

In caso di situazione irrecuperabile, il debitore può richiedere la liquidazione controllata del proprio patrimonio. Dopo la liquidazione e un periodo massimo di 3 anni, ottiene l'esdebitazione: la cancellazione di tutti i debiti residui. Chi non ha alcun patrimonio (incapiente) può ottenere l'esdebitazione immediata senza liquidazione — il cosiddetto fresh start.

L'esdebitazione dell'incapiente — il fresh start italiano
Dal 2022, anche chi non possiede alcun bene può ottenere la cancellazione totale dei debiti. È sufficiente dimostrare di non poter far fronte ai debiti e di non aver agito in mala fede. L'esdebitazione viene concessa una sola volta nella vita. È lo strumento più potente disponibile per chi si trova in una situazione di povertà da debiti.

Le tue opzioni a confronto

OpzionePer chiCostoDurataCancellazione debiti
Negoziazione diretta con i creditoriDebiti gestibili, creditori collaborativiGratuitoVariabileParzialmente possibile
Mediazione tramite associazione consumatoriControversia con banca o finanziariaGratuitoSettimane o mesiPossibile
Piano di ristrutturazione (consumatori)Debiti personali, nessuna attivitàGratuito (OCC)Fino a 4 anniSì — parziale o totale
Liquidazione + esdebitazioneSituazione irrecuperabile, con o senza beniGratuito (OCC)Fino a 3 anniSì — totale
PrescrizioneDebiti vecchi senza contatti recentiGratuito10 anni (ordinaria)Non azionabile in giudizio

I tuoi diritti come debitore in Italia

Cosa non possono fare i creditori e le società di recupero crediti

  • Pratiche aggressive e intimidatorie — Telefonate a orari inappropriati, contatti con il datore di lavoro o i familiari senza consenso, linguaggio minaccioso: tutto ciò viola il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Puoi segnalarlo all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) e, nei casi più gravi, alla Polizia Postale.
  • Limiti alla pignorabilità dello stipendio — Il pignoramento dello stipendio o della pensione non può superare un quinto (20%) del netto per debiti ordinari. Le pensioni al minimo sono integralmente impignorabili. Il minimo vitale è sempre protetto.
  • Prescrizione dei debiti — La prescrizione ordinaria è di 10 anni. Per interessi, canoni di locazione e bollette utenze: 5 anni. Dopo la prescrizione, il creditore non può agire in giudizio. Qualsiasi pagamento, anche parziale, o riconoscimento scritto interrompe e azzera il termine di prescrizione.
  • Diritto all'informazione completa — Ogni creditore deve fornirti, a richiesta, un prospetto dettagliato del debito con capitale residuo, interessi maturati, spese e stato della pratica. Contesta per iscritto qualsiasi voce che non riesci a verificare documentalmente.

Per controversie con banche e intermediari finanziari, puoi presentare un ricorso gratuito all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) su arbitrobancariofinanziario.it. Se la decisione non ti soddisfa, puoi comunque procedere per via giudiziaria — il ricorso ABF non ti preclude nessuna opzione successiva.

Cosa fare adesso — passo dopo passo

1
Elenca tutti i debiti — importo, tasso, creditore, stato

Accedi a ogni conto o prodotto finanziario. Annota il saldo attuale, il tasso di interesse applicato e se ci sono rate scadute. Questo inventario richiede tra 30 e 60 minuti ed è la base di qualsiasi piano d'azione.

2
Contatta oggi Codacons o Adiconsum

Chiama il Codacons (06.3260281) o cerca lo sportello Adiconsum più vicino su adiconsum.it. La consulenza è gratuita e riservata — contattarli non ti impegna in nessun modo.

3
Rivolgiti a un OCC se la situazione è grave

Se non vedi realisticamente una via d'uscita dai tuoi debiti, contatta un OCC accreditato nella tua zona. Ti guiderà nella scelta della procedura più adatta — piano di ristrutturazione, concordato minore o esdebitazione — e ti assisterà durante l'intero processo.

4
Ottieni il tuo piano gratuito con l'AI

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Domande frequenti

Codacons (06.3260281) e Adiconsum offrono consulenza gratuita. Gli OCC gestiscono gratuitamente le procedure di sovraindebitamento. L'Arbitro Bancario Finanziario (arbitrobancariofinanziario.it) risolve gratuitamente le controversie con le banche. Non devi pagare nessuno per ricevere consulenza sui debiti in Italia.
L'esdebitazione è la cancellazione dei debiti residui dopo una procedura di sovraindebitamento. Dal 2022 può essere richiesta da persone fisiche non fallibili — consumatori, professionisti e piccoli imprenditori — tramite un OCC. Chi non ha alcun patrimonio (incapiente) può ottenere l'esdebitazione immediata senza liquidazione. Si tratta del cosiddetto fresh start, concedibile una sola volta nella vita.
La prescrizione ordinaria è di 10 anni. Per interessi, canoni di locazione e bollette: 5 anni. Dopo la prescrizione, il creditore non può agire in giudizio. Attenzione: qualsiasi pagamento, anche minimo, o riconoscimento scritto interrompe il termine e lo fa ripartire da zero. Consulta sempre un esperto prima di pagare un debito vecchio.
Decreto ingiuntivo, pignoramento dello stipendio (fino a un quinto del netto), pignoramento del conto corrente o di beni mobili e immobili. Una sentenza di condanna ha un termine di prescrizione di 10 anni durante i quali può essere eseguita. Agire presto — anche solo contattando un'associazione dei consumatori — mantiene aperte molte più opzioni.